Negli anni 50 la terapia trasfusionale andava diffondendosi rapidamente, con incensanti richieste
di sangue, fu allora che le Misericordie sentirono il bisogno di inserire questa opera nelle loro
attività.
La donazione di sangue si ispirava ai principi umani e cristiani delle Misericordie per una
donazione gratuita e spontanea, per l’amore di Dio e del prossimo,
con l’impegno di promuovere la distribuzione gratuita del sangue a tutti coloro
che ne avevano bisogno.
La risposta a questa nuova iniziativa portò alla fondazione di due
gruppi Fratres (Empoli e Rifredi nel 1950) e in breve tempo alla fondazione di 63 gruppi.
Sorse così il 19 giugno 1971 a Lucca la Consociazione Nazionale Donatori di Sangue Fratres
con il motto ”Una goccia del mio sangue per un palpito del tuo cuore”.

